Chiesa di S. Rocco

 

La chiesetta di S. Rocco collocata lungo la strada anticamente denominata “Rua Longa”, antico corso di Acquaviva che collega la Porta Nuova con la Porta S. Pietro, fu fondata intorno al XIII secolo e utilizzata come luogo di sepoltura dalla famiglia Latilla, nobili proprietari e importanti benefattori di Acquaviva, i quali avevano istituito un beneficio sotto il titolo di S. Rocco presso la chiesetta, che le consentiva l’uso di celebrarvi anche matrimoni e battesimi.

La facciata ricostruita in parte nel XVII secolo è Sormontata da un campaniletto a vela con piccola campana. La porta d’accesso è sovrastata da una lunetta sostenuta da mensole di pietra lavorata, in cui è affrescata un’immagine di S. Rocco rifatta completamente da un pittore locale. All’interno, in una nicchia ricavata nella parete di sinistra è collocata una statua in pietra di S. Nicola di Bari, risalente con probabilità al XIII secolo. Accanto alla nicchia sulla parete si trova un frammento lapideo con la seguente iscrizione: “LUS FABRICARE […] CORPUS CON 1424”, probabile reliquia della lapide di fondazione parzialmente distrutta nel corso dei lavori di restauro che la chiesa avrà subito nel tempo. Sull’altare è collocata una pala policroma scolpita raffigurante la Vergine con Bambino tra i Santi Rocco e Sebastiano, firmata “Paulus Catalano 1504”.