Le celebrazioni della Settimana Santa

Con la celebrazione della “Domenica delle Palme” si apre la settimana santa, tale domenica viene anche definita “di Passione” in quanto presenta un duplice aspetto: il primo è quello della commemorazione dell’ingresso di Gesù a Gerusalemme, mediante la benedizione dei ramoscelli d’ulivo a cui segue la processione del popolo verso la chiesa, il secondo è quello del mistero della morte di Cristo che la liturgia della Parola ci presenta attraverso la lettura della Passione del Signore.


Particolare importanza nella settimana santa è assunta dal giovedì Santo, questo è un giorno particolare perché chiude il tempo di Quaresima e ci introduce nel Triduo Pasquale, cuore di tutto l’anno liturgico. Anticamente la Quaresima cominciava di domenica e terminava esattamente il giovedì prima di Pasqua, giorno nel quale si celebrava la messa “per i penitenti” i quali, una volta riconciliati con Dio, erano pronti a celebrare la solennità pasquale. Fino al VII secolo quella dei penitenti era l’unica celebrazione prevista il giovedì, dal VII secolo le celebrazioni divennero tre, la prima al mattino per i penitenti, la seconda a mezzogiorno per la consacrazione degli oli santi e la terza nel pomeriggio per commemorare la cena del Signore. Oggi la liturgia del giovedì santo prevede solo due celebrazioni, la messa crismale e la messa “in Coena Domini”.


La messa crismale è celebrata dal vescovo diocesano, con tutto il suo presbiterio, in Cattedrale, durante tale celebrazione vengono benedetti gli oli santi, Crisma, Catecumeni ed Infermi, ed i presbiteri rinnovano le promesse fatte nel giorno della loro ordinazione.


Con la messa “In Coena Domini” la Chiesa commemora l’istituzione del sacerdozio ministeriale e dell’Eucarestia, compiuta da Gesù nell’ultima cena, il tema dominante di questa celebrazione è la “carità”, in tale occasione si inserisce il rito della “lavanda dei piedi”, segno del servizio verso i più poveri e simbolo della “carità senza misura” che trova il suo compimento nella crocifissione. Dopo la comunione il SS. Sacramento viene custodito presso l’altare della Riposizione per essere adorato dai fedeli.


Il venerdì Santo per antichissima tradizione la Chiesa non celebra l’Eucarestia, ma commemora la morte del Signore attraverso una particolare azione liturgica che prevede la liturgia della Parola, l’adorazione della Croce e la distribuzione dell’Eucarestia consacrata il giorno prima. Particolare attenzione riveste, all’interno della Liturgia della Parola, la preghiera universale con la quale la Chiesa prega per diverse categorie di persone, tra le quali i non cristiani, gli ebrei e gli atei.


Il Sabato Santo la Chiesa “sosta presso il sepolcro di Cristo” in attesa della celebrazione della Veglia Pasquale. La Veglia comincia con la benedizione del fuoco, dal quale viene acceso il cero pasquale simbolo del Cristo Risorto al quale è dedicato l’antichissimo inno dell’ “Exsultet”. La Liturgia della Parola ci propone l’intera storia della salvezza attraverso i testi dell’Antico Testamento, segue poi la Liturgia Battesimale durante la quale si benedice l’acqua simbolo del passaggio alla vita nuova, in ultimo si ha la Liturgia Eucaristica nella quale si celebra il mistero del Cristo Risorto e vivo in mezzo a noi.

Settimana Santa

DOMENICA DELLE PALME

24 marzo      ore 9:45 benedizione delle Palme in P.zza Vittorio Emanuele II

 

LUNEDI’ SANTO

25 marzo       ore 9:00 S.Messa – Adorazione fino alle 22:00

MARTEDI’ SANTO

26 marzo        ore 9:00 S. Messa-Adorazione

                              ore 18:30 S. Messa e Benedizione dei quattro venti

MERCOLEDI’ SANTO

27 marzo        ore 18:00 S. Messa Crismale-Gravina

GIOVEDI’ SANTO

28 marzo         ore 9:00 Ufficio delle Letture

                               ore 19:00   S. Messa in Coena Domini

                               ore 23:00 Adorazione comunitaria

VENERDI’ SANTO

29 marzo         ore 9:00 Ufficio delle Letture

                                ore 15:30  Azione Liturgica

                                ore 19:00 Processione dei Misteri

SABATO SANTO

30 marzo         ore 9:00 Ufficio delle Letture

                               ore 22:30  Solenne Veglia Pasquale

DOMENICA DI PASQUA

31 marzo         orari SS. Messe 8:30-10:00-11:30-17:00-18:30-20:00


IL GRUPPO LITURGICO

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