Carissimi,

il saluto del Vice Presidente del Comitato, all’inizio del suo mandato e nell’imminenza delle celebrazioni della festa patronale, sono ormai un atto consolidato nella tradizione, ma non è certo per consuetudine che ho deciso di affidare alla penna alcune mie riflessioni. Un ringraziamento, al di là di ogni formalismo di circostanza, voglio rivolgerlo al Vescovo che ha voluto affidarmi un incarico prestigioso e colmo di responsabilità, dimostrando stima e fiducia nei miei confronti. Certo il compito è arduo e non nascondo le ansie che suscita l’organizzazione di un evento così sentito e vissuto da noi acquavivesi. Non voglio peraltro sottacere l’apprezzabile collaborazione e disponibilità di tutti i componenti del comitato.

Sappiamo che il culto di Maria SS. di Costantinopoli ha origini lontane nel tempo ed è la testimonianza di una devozione che non conosce tramonto: anche per questo la sfida che mi viene “consegnata”, in un’epoca fatta di sacrifici e di crisi economica profonda, appare difficile e impegnativa. Non possiamo e non vogliamo cancellare con un colpo di spugna la memoria delle nostre tradizioni migliori, tenute vive egregiamente da quanti mi hanno preceduto e dai tanti che, nel tempo, hanno fatto parte del comitato e a cui va tutta la mia riconoscenza e il mio plauso.

Al di là delle luminarie spettacolari, dei fuochi d’artificio fantasmagorici, del pallone che conserva intatto tutto il suo fascino e delle novità che potranno, anno dopo anno, affiancarsi alle tradizioni, quella di settembre è innanzitutto una festa religiosa, un momento di fede profonda tutt’altro che estraneo ai valori della carità cristiana. Abbiamo quindi il dovere di rivolgere un pensiero agli indigenti, alle persone sole, a chi è ultimo, a quanti vogliamo sentire vicini e dignitosamente integrati nel clima di festa che la Città si accinge a vivere.

Il mio impegno personale e il lavoro del Comitato mireranno ad assicurare, anche ai tanti che giungeranno dalle Città limitrofe, una manifestazione senz’altro bella, intensa e ben organizzata, ma allo stesso tempo sobria, scevra di eccessi ed apparenze futili.

Rivolgo, infine, un ringraziamento caloroso e sincero ai cittadini, al parroco della Cattedrale -Mons. Domenico Giannuzzi – al Sindaco e all’Amministrazione Comunale, alla Polizia Municipale, ai Carabinieri e a quanti, a vario titolo, hanno ritrovato, una volta ancora, il gusto e la sensibilità di partecipare a questo grande evento di fede e di festa contribuendo significativamente.

 

Comitato Feste Patronali

Il Vice Presidente

 

Vito CAROLI

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