Primo appuntamento di “Incroci di Sguardi”

Si è svolto giovedì 6 ottobre, presso la Cattedrale, il primo di una serie di incontri rivolti ai giovani.

“INCROCI DI SGUARDI”, carico di significato lo slogan dell’iniziativa: lo sguardo infatti è il primo strumento che usiamo per comunicare, quando incontriamo una persona per prima cosa la guardiamo”, l’incrocio invece è sinonimo di “incontro”; “INCROCI DI SGUARDI” vuole quindi essere per i giovani uno spazio ed un tempo per “guardarsi”, “incontrarsi” e “comunicare”.

 

I giovani, giunti in chiesa, sono stati catapultati in un’atmosfera alquanto suggestiva: i primi banchi erano stati messi da parte per far posto ad un tappeto circondato da cuscini rossi; la chiesa, in penombra, contrastava la luminosità del crocifisso dell’altare, anche questa scelta è significativa, l’incrocio, infatti, richiama alla mente la parola “croce”; il tutto era avvolto dalla melodia della musica di Chopin che ha fatto da sottofondo  per tutta la serata.

 

L’incontro è cominciato con la visione di una pubblicità nella quale i protagonisti sono coinvolti in una candid-camera e sono costretti a fare quello che viene loro detto, facendo così una scelta obbligata.

 

Dopo il video è stato introdotto il tema dell’incontro “La scelta- Guardarsi attorno” che lascia immaginare di essere al centro di un incrocio e di dover scegliere la strada da percorrere.

 

La parola è poi passata alla letteratura, con un testo di Oriana Fallaci tratto da “Lettera ad un bambino mai nato” nel quale la protagonista riflette sulla scelta di mettere o meno al mondo un figlio.

 

Dopo la lettura è stato proiettato un video che ha introdotto la testimonianza di  Angela Larenza, una ragazza di Acquaviva impegnata attivamente in Amnesty International, un’organizzazione che si occupa di diritti umani. Angela ha prima spiegato quando e come ha deciso di entrare a far parte di Amnesty e poi ha raccontato la storia di un giovane americano condannato alla pena di morte.

 

E’ stato poi letto un secondo brano letterario, tratto da “Le confessioni” di Lev Tolstoj, nel quale si parla della scelta di abbandonare la fede.

 

Un canto ha introdotto i presenti alla seconda parte dell’incontro, quella dedicata alla preghiera. E’ stato letto il brano del vangelo di Luca che racconta l’incontro tra Gesù e Zaccheo: gli elementi principali dell’episodio evangelico sono lo sguardo, infatti Zaccheo vuole vedere Gesù e quest’ultimo gli dice di scendere dall’albero, e la scelta, Zaccheo, infatti, sceglie di accettare l’invito che Gesù gli ha rivolto.

 

Il brano del Vangelo è stato seguito da una brevissima riflessione di Don Mimmo Giannuzzi che ha posto l’accento sul fatto che l’uomo può ritenersi tale proprio perché capace di fare delle scelte. L’incontro si è poi concluso  con la preghiera del salmo 139 e del Padre Nostro.

 

A questo primo incontro erano presenti circa un centinaio di persone, questo significa che in molti hanno “scelto” di accogliere la proposta del gruppo “Giovani” della Cattedrale: una proposta che, tutti ce lo auguriamo, sia in grado di contagiare la fede.

 

Al prossimo…!

Gianfranco Giorgio

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