I Sind Akous si raccontano

Il primo maggio si è svolta, presso il Parco S. Elia, la manifestazione “Woodstock 2012”, organizzata dall’associazione acquavivese “Mad Dog Crew” e patrocinata dal Comune di Acquaviva delle Fonti e dall’assessorato alle politiche giovanili.

 In occasione di tale evento si sono esibite diverse band musicali, tra queste anche una formata da cinque ragazzi che frequentano la nostra parrocchia;  noi della redazione del sito abbiamo pensato ad una intervista per saperne di più su questa loro “vita musicale”.

Sono circa le 22 quando tutti i membri del gruppo arrivano nel luogo dove si svolgono le prove, sono stanchi ma vogliosi di ritrovarsi per suonare insieme e, a sorpresa trovano un “inviato” del sito che vorrebbe fare loro qualche domanda, ci sediamo e comincia l’intervista.

Prima di tutto presentatevi…

Giuseppe: “Io sono Giuseppe Capozzo, ho 25 anni e faccio parte di questo gruppo insieme con Marino Colamonico, 21 anni, Paride Borreggine, 20 anni, Filippo Tribuzio, 22 anni e Davide Tribuzio, 20 anni, dovendoci presentare come strumenti della band lo faremmo in questa maniera: voce e basso, chitarra elettrica, tromba, tastiere e batteria.

Il nome del gruppo è Sind Akous, perché? Chi lo ha scelto?

Giuseppe: “ Abbiamo scelto questo nome per giocare con le parole,” Sind Akous” infatti rimanda subito al dialetto acquavivese “sind a cus”, tradotto in italiano come “senti a questo”, in realtà il significato è un altro, la parola “Akous” infatti deriva dal verbo greco              “ akouw” che significa “udire” , il nome del gruppo è quindi “Senti Senti”.

Questo nome è stato pensato da me insieme con Paride e Dario, un violinista ex componente del gruppo.

 Scaviamo ora nel passato, da cosa nasce questa esperienza musicale?

Giuseppe: “ A me è sempre piaciuto scrivere canzoni, così dopo aver tirato fuori dal cassetto testi scritti durante il periodo universitario ho formato con alcuni amici il gruppo, all’inizio la band era completamente diversa da quella di oggi, c’ero io a cantare e poi altri tre ragazzi rispettivamente al violino, alla chitarra acustica ed alle tastiere; il primo concerto è stato all’ARCI “Lebonvsky” di Gioia del Colle e…”

-Nella conversazione interviene Paride:”E’ stata in quell’occasione che ho ascoltato per la prima volta Giuseppe suonare e, incuriosito e divertito dalla sua musica, ho deciso di entrare a far parte del gruppo.”

-Riprende Giuseppe: “ Per diversi motivi poi c’è stato un cambio di persone e siamo giunti all’attuale formazione.”

Che musica fate?

Filippo: “ All’inizio la nostra musica era non inseribile in nessuna categoria se non quella cantautorale, poi con l’evoluzione del gruppo ha preso la forma del genere “folk ‘n roll”, folk per quanto riguarda i testi, ci ispiriamo a temi popolari o ad eventi realmente accaduti nel nostro paese, e rock per quanto riguarda il sound.

Dopo “Woodstock 2012” quali sono i progetti in cantiere?

Davide: “ In questa fase desideriamo farci conoscere il più possibile, parteciperemo a due concorsi musicali, a Conversano e a Gioia del Colle, nel mese di giugno saremo protagonisti di un concerto all’Oasi “San Martino” e sempre in estate registreremo un album”.

 Quanto il frequentare la Parrocchia vi ha fatto crescere come gruppo?

Marino: “ Personalmente penso tanto, noi non siamo una band di professionisti che suona solo per tornaconto personale, siamo prima di tutto amici, la nostra amicizia è cresciuta anche grazie alla Parrocchia perché frequentiamo il gruppo giovani di A.C.”

Filippo:” Per me l’esperienza del gruppo è servita anche a farmi riavvicinare ad un ambiente che non frequentavo più ormai da tanto tempo…”

Giuseppe:” La Cattedrale per noi è un punto di partenza ed anche di arrivo”, come ha detto Marino noi siamo amici viviamo questa esperienza musicale in maniera seria, ma al tempo stesso il nostro obiettivo è “divertirci e crescere insieme”, condividendo anche con gli altri che frequentano la Parrocchia le nostre idee e le nostre emozioni, ci ha fatto molto piacere la partecipazione del gruppo Giovani al concerto di Woodstock , nonostante abbiamo suonato alle 14:30. ”

Grazie ragazzi per l’intervista, questo ringraziamento lo esprimo a nome di tutta la Parrocchia, vi auguro di continuare su questa strada per realizzare tutti i vostri progetti, ancora grazie e… alla prossima intervista

Gianfranco Giorgio

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