Comincia la “Settimana di preghiera per l’unità dei Cristiani”

Si svolgerà da venerdì 18 al 25 gennaio la “Settimana di preghiera per l’unità dei Cristiani”, appuntamento internazionale di preghiera ecumenica che annualmente le comunità cristiane celebrano.

La data ha un’origine storica ben  nota: nel 1908 padre Paul Wattson propose la settimana dal 18 al 25  perché compresa tra la festa della cattedra di san Pietro  e quella della conversione di san Paolo. Negli anni successivi fu prima un breve periodo nel quale si pregava “per il ritorno a Roma dei dissidenti”, in seguito, nel 1948, con la fondazione del Consiglio Ecumenico delle Chiese, la settimana assunse carattere internazionale, accomunando le diverse confessioni del mondo.

Quest’anno il tema è “Quel che il Signore esige da noi” riprendendo un brano del profeta Michea. Importante la realizzazione di un sussidio alla meditazione realizzato da oltre 10 mila studenti cristiani indiani, coadiuvati dal Pontificio Consiglio per la Promozione dell’Unità dei Cristiani.

Proprio l’India vive quotidianamente le difficoltà della lotta tra le varie caste: grave è la mancanza di unità tra le varie Chiese, frutto di discriminazioni e ingiustizie. Questi fenomeni associati al razzismo e al nazionalismo interessano numerosissimi Cristiani nel mondo. Affrontiamo un percorso in Cristo camminando con coloro che “combattono per la pace e la giustizia” e sostenendo gli emarginati e i più poveri. Ci impegniamo a vivere nella radicalità della Fede senza dimenticare alcun membro della Chiesa.

San Paolo afferma: “Con il battesimo, infatti siete stati uniti a Cristo e siete stati rivestiti di Lui come di un abito nuovo. Non ha più alcuna importanza l’essere Ebreo o pagano, schiavo o libero, uomo o donna, perché uniti a Gesù Cristo, tutti voi siete diventati
un solo uomo” (Gal 3, 28).  

 Il versetto “Dio della vita, guidaci verso la giustizia e la pace” ripreso nel sussidio indica il percorso da seguire accompagnati dalla preghiera e dall’umiltà verso l’ecclesialità delle Chiese come testimonianza del Cristo.

L’importante ottavario ricorre nell’Annus Fidei indetto da Papa Benedetto XVI, il quale ha sottolineato più volte la necessità di dare maggiore evidenza all’ecumenismo e al dialogo interreligioso.

La nostra Diocesi vivrà un calendario ricco di appuntamenti: (clicca qui per il programma)

 La nostra parrocchia ospiterà il primo incontro per l’apertura della settimana ecumenica, venerdì 18 alle 19,00 in Cattedrale con la meditazione del pastore Battista dr. Cristina Viti durante la liturgia guidata da Don Mimmo Giannuzzi.

Luigi De Bellis

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